E’ importante che i genitori sappiamo che per un’evoluzione fisiologica delle funzioni orali e conseguentemente dell’articolazione verbale-fonatoria, bisogna abbandonare il succhiotto e biberon entro i 24-30 mesi. L’uso prolungato oltre tale età, influisce sulla corretta postura della lingua, sia in deglutizione che a riposo, con conseguenze importanti sulla forma e lo sviluppo del palato e delle arcate dentarie. Ciò si traduce in una serie di problemi quali rallentamenti nello sviluppo del linguaggio, difetti di pronuncia, interventi ortodontici per l’espansione del palato e per la dentatura; inoltre, è dimostrata l’esistenza di uno stretto legame tra deglutizione e problemi posturali, ma anche problemi visivi e uditivi.
Anche per il succhiamento del pollice vale lo stesso discorso: è importante eliminare precocemente questo “vizio” perché più tempo passa, maggiore sarà la difficoltà nel modificare il comportamento, soprattutto se si presenta durante le ore notturne. Inoltre è evidente che nel caso del succhiotto, si può “far sparire” l’oggetto, mentre il pollice è sempre a disposizione. Se tale comportamento permane oltre i 3 anni d’età e i vostri tentativi non sono sufficienti, è importante non lasciar passare altro tempo e rivolgersi ad un logopedista che possa guidarvi attraverso un percorso efficace e risolutivo (es. metodo Garliner).
Ciao, io sono Simona. Sono psicoterapeuta, psicologa giuridica e coordinatore genitoriale. Mi occupo di consulenze tecniche d’ufficio per il Tribunale Ordinario e per il Tribunale per i Minorenni di Brescia, e sono ausiliario del PM per la Procura della Repubblica di Brescia.
Nel tempo libero amo respirare viaggi e nutrirmi di arte. Amo fare lunghe passeggiate in natura, sola o con i miei figli. Non rifiuto mai una buona cena in compagnia degli amici più cari.