Dottoressa da quando sono stato vittima del deragliamento del treno non riesco più a viaggiare da solo. Ogni volta che devo farlo, anche se sono accompagnato, ho forti crisi di ansia ed è diventando per me impossibile spostarmi autonomamente. Mi hanno consigliato una terapia EMDR…

Quando sperimentiamo un evento traumatico la nostra memoria lo immagazzina insieme a tutte le cognizioni, emozioni, sensazioni fisiche e percezioni ad esso associate. Le informazioni disturbanti legate all’evento traumatico vengono immagazzinate e connesse alle reti neurali in modo disfunzionale. La loro mancata elaborazione fa sì che, nel corso del tempo, continuino a provocare disagio, ansia, paura o depressione, fino ad arrivare alla manifestazione di patologie psicologiche più importanti come ad esempio il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

Che cosa è l’EMDR?

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), in italiano desensibilizzazione e rielaborazione tramite i movimenti oculari, è un approccio terapeutico utilizzato nel trattamento delle esperienze traumatiche. L’obiettivo è trattare gli eventi traumatici e gli eventi stressanti attraverso un processo di desensibilizzazione dei ricordi legati all’esperienza traumatica con una riduzione della loro carica negativa. È infatti la carica negativa ha rendere i ricordi disturbanti per il soggetto, ricordi che agiscono la loro influenza anche a distanza di anni.

L’EMDR permette un rapido cambiamento dell’effetto negativo di questi ricordi, con l’eliminazione delle sensazioni fisiche, emotive e dei pensieri intrusivi legati all’esperienza negativa. L’elaborazione con l’EMDR permette anche una ristrutturazione cognitiva che consente alla persona di cambiare la propria prospettiva e il proprio comportamento, facilitando l’eliminazione di atteggiamenti disadattivi in favore di comportamenti più adeguati. A seguito del trattamento con EMDR si eliminano i ricordi, i pensieri intrusivi e i comportamenti di evitamento e di iperarousal neurovegetativo derivanti da stimoli legati all’evento e percepiti come pericolosi.

Ecco cosa ti succederà dopo il trattamento EMDR

  • riuscirai a vivere con distacco il ricordo traumatico o stressante, perché riconoscerai che fa parte del passato;
  • non cancellerai il ricordo dell’esperienza, ma lo trasformerai in in modo costruttivo e adattivo;
  • vivrai l’esperienza come un “ricordo lontano” che non è più disturbante e persistente dal punto di vista emotivo;
  • discriminerai i pensieri reali da quelli immaginari, condizionati e indotti dall’ansia, dalla paura o da altre emozioni negative.

Qual è lo scopo dell’EMDR?

Lo scopo è quello di ristabilire il naturale processo di elaborazione delle informazioni che sono presenti nella memoria, al fine di giungere ad una visione più adattiva e funzionale dell’evento. La rielaborazione ti permetterà di vedere te stesso e l’evento disturbante sotto una nuova e migliore prospettiva. Con l’utilizzo di un protocollo strutturato io ti affiancherò e ti guiderò durante l’intero processo al fine di alleviare la tua sofferenza, ridurre l’arousal fisiologico e le credenze negative che hai strutturato a seguito dell’evento traumatico. Al termine del trattamento raggiungerai una risoluzione adattiva che ti permetterà di rivive l’esperienza in modo costruttivo, poiché l’avrai integrata positivamente nei tuoi schemi cognitivi ed emotivi.